Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 8.600 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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La Redazione

La Redazione

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E alla fine – la festa della classe e la foto di gruppo.

Cari ragazzi, siete giunti al termine del vostro impegno nella scuola media.

Durante questi tre anni vi sono state proposte molte attività ed esperienze, avete vissuto momenti positivi e gratificanti e altri meno, ma avete affrontato tutto sempre con entusiasmo e voglia di crescere.

Abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio nell’aiutarvi in questo vostro percorso di scuola, ma soprattutto di vita, e siamo soddisfatti di come siete diventati e ci piace credere che questo sia anche un po’ merito nostro.

Vi auguriamo, quindi, di superare l’esame di Stato nel modo per voi più soddisfacente e nel fare questo vi lasciamo con una “pillola” di filosofia di vita…

 

A nome del Consiglio di Classe,

Susanna Scolari

 

 

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Visita Alla Centrale Idroelettrica di Bussolengo

Questa galleria contiene 51 immagini.

Venerdì 23 maggio abbiamo visitato la centrale Idrolettrica di Bussolengo. Un impianto che produce energia elettrica utilizzando la energia meccanica dell’acqua: sfrutta una canalizzazione lunga 39 Km,  canale Bifis (dal nome del progettista), che preleva acqua dall’Adige a Ala di … Continua a leggere

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Incontro con Anna Rismondo: Le Foibe

Il 21 maggio, durante le ultime due ore di lezione, le classi terze dell’istituto hanno partecipato ad un incontro con la signora Anna Rismondo, membro dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, che ha raccontato la sua esperienza personale di esule, sullo sfondo di una vicenda storica ancora molto controversa e spesso poco conosciuta.

Anna ha saputo coinvolgere i ragazzi, che hanno partecipato con attenzione, ed anche un po’ di commozione, al suo racconto, che ha toccato sia vicende più generali e storiche sia la sua storia personale di bambina in fuga dagli orrori della guerra civile.

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Di seguito, i pensieri dei ragazzi, dopo l’incontro.

“Mi ha colpito una frase che ha detto, cioè che i soldati titini non volevano subito ucciderli, ma volevano farli soffrire, come per farli pentire di essere nati” (Giorgia Sempreboni)

“La cosa che più mi ha colpito è il coraggio che ha avuto a venire nella nostra scuola e a raccontarci della tragedia che ha vissuto” (Salvatore Lerose)

“La cosa che mi ha colpito di più è il coraggio che hanno avuto lei e la sua mamma, quando si sono trasferite” (Miftah Nawal)

“Mi ha colpito molto la violenza dei titini verso noi Italiani, perché era più che una vendetta…La signora ha molta forza e coraggio per raccontare le sue vicende da piccola!”(Enrico Pignataro)

“Voglio ringraziare molto la signora Anna per la sua disponibilità. Mi ha colpito molto la violenza che c’è stata verso delle persone innocenti” (Mattia Mameli)

“Non mi ha colpito la violenza di ciò che hanno fatto i titini, perché si sa che in ogni guerra c’è sempre dolore, paura e terrore, ma tutto quello che Anna si ricordava, perché era solo una bimba di cinque anni e si ricordava molti particolari” (Giulia Tommasi)

“Mi ha colpito quando ha parlato del bimbo di nove mesi, che è stato ucciso solo per far soffrire la madre” (Nikola Kolundzic)

“Mi ha colpito il fatto che lei voglia continuare a raccontare tutto quello che le è accaduto, anche andando contro il desiderio di sua mamma, che le diceva di tacere, che non era il caso di raccontare certe cose” (Simone Murari)

“Mi ha colpito che abbia vissuto una così brutta esperienza mentre aveva solo cinque anni” (Tommaso Sava)

“Mi è piaciuto questo incontro, perché conoscere le cose brutte che sono successe è utile per fare in modo che non accadano più” (Giorgia Donatoni)

“Mi è piaciuto questo incontro perché non è stato per niente noioso, anche se era un argomento di storia, e mi ha colpito quello che gli uomini possono arrivare a fare a degli innocenti” (Silvia Ugolini)

“La cosa che più mi ha colpito è che quando i soldati titini buttavano nei fossi gli italiani, e alcuni sopravvivevano e urlavano sperando di essere salvati, i contadini li sentivano, ma stavano zitti, per paura” (Matilde Zanotti)

“Ho ammirato il suo coraggio di ricordare, per raccontare la sua vita” (Ina Boye Kotey)

“Mi ha colpito quanto da bambina tenesse bene i suoi giochi, quanto coraggio ha avuto sua mamma e quanta paura hanno avuto quando le persone hanno cominciato a sparire” (Lucia Piacentini)

“Mi ha colpito il suo coraggio e mi è piaciuto l’incontro” (Martina Giacopuzzi)

Per chi volesse leggere la storia di Anna Rismondo, riporto il link con la sua intervista: http://www.unive.it/media/allegato/dep/n3-2005/Interviste/13-Intervista_Rismondo.pdf

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” (P. Levi)

S. Scolari

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INCONTRO PER LA LEGALITA’

23 aprile

Oggi, presso la nostra scuola, si è tenuto un incontro per la legalità, cui hanno partecipato la sig. Annalori Ambrosoli con la figlia Francesca, il nipote, il sindaco di Negrar e alcune classi dell’istituto.

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La signora Anna ha ricordato le vicende vissute dal marito Giorgio tra il 1974 e il 1979, quando gli venne affidato l’incarico di controllare la contabilità della Banca Privata Italiana, di cui era proprietario Michele Sindona.

Giorgio Ambrosoli scoprì la situazione fallimentare della banca e il rischio da parte degli investitori di perdere i loro risparmi se Michele Sindona fosse riuscito a dimostare la buona fede delle sue spregiudicate azioni finanziarie.

Nonostante le numerose pressioni e intimidazioni, il dott. Ambrosoli continuò a perseguire il suo lavoro con correttezza e rigore morale. Questo gli costò la vita.

Venne infatti assassinato da un sicario, incaricato da Sindona, che gli sparò mentre tornava a casa.

Sindona, in seguito, fu riconosciuto colpevole dal tribunale degli Stati Uniti anche per il tracollo finanziario della Franklin Bank e condannato all’ergastolo per l’assassinio di Giorgio Ambrosoli.

L’incontro si è concluso con numerose domande da parte dei ragazzi alla sig. Annalori, che ha risposto loro sottolineando l’importanza dell’onestà e della lealtà in qualsiasi ruolo una persona sia chiamata a svolgere nella sua vita.

Tra poco uscirà il film “Un eroe borghese” che ripercorrerà le vicende ricordate, narrate anche nel libro omonimo, scritto  dal figlio Umberto.

S. Scolari

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La storia delle cose

IL CONSUMISMO GLOBALIZZATO

Video molto interessante, intitolato”La storia delle cose“, di Annie Leonard, che mostra quali sono le conseguenze della corsa al consumismo.

Leonard dimostra come questo “sistema lineare” sia inattuabile in un pianeta “chiuso” o per meglio dire limitato come il nostro.

S. Scolari

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Una nuova Galleria di immagini

Visita a Rovereto

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F.Fusillo

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